Renzo Guazzolini

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3 febbraio 1943, Renzo, che era Sottocapo cannoniere corso Crem di Pola, era imbarcato sul cacciatorpediniere Saetta quando è stato affondato. Lui si è salvato insieme a una trentina di uomini dispersi in mare, rimanendo 48 ore su una zattera, a febbraio, con il mare Mediterraneo a forza cinque.
Erano in quattro sulla zattera. Gli altri sono stati portati in ospedale.
In ospedale è stato preso dai tedeschi e portato a Venezia. […] Lo raggiunse la mamma in un posto per militari reclusi. “Chi cerca sig.ra?” “Mio figlio Renzo Guazzolini”.  “È appena andato via”. Un militare lo aveva portato fuori in strada. Renzo aveva paura che lo uccidesse, invece gli disse “adesso vai, vai”. Lo fece scappare. La madre lo rintracciò da una conoscente da cui si era rifugiato […]”

La Sig.ra Elena ricorda il marito, Renzo Guazzolini, Sottocapo cannoniere, Seconda Guerra Mondiale