Romani
Renato

– Sergente Maggiore Fanteria


Medaglia d'Argento al V.M.
Alla testa di pochi uomini conquistava di sorpresa una forte posizione tenuta dai ribelli e con violenta decisione ai vari tentativi nemici di riconquistare la quota perduta infliggeva all'avversario dure perdite. Gravemente ferito ad un braccio persisteva nella lotta fino all'assolvimento del suo compito. Subita l'amputazione dell'arto ferito, esprimeva ai superiori la sua fierezza per il sangue versato e il suo rammarico per non aver potuto rimanere in linea fino al termine di tutta l'azione.

Zona di Mandici, Zlyebi, 13 – 15 marzo 1942

Fronte Balcanico Seconda Guerra Mondiale